Festa della Guazza di San Giovanni. Martedì 23 giugno 2015.

festa della guazza

ORTICONDIVISI festeggerà la notte di San Giovanni, martedì 23 giugno a partire dalle ore 19:30, insieme a tutti i soci e gli amici che si vorranno unire.

Festa di antiche tradizioni popolari, diffusa soprattutto nelle zone rurali, ma anche notte del solstizio d’estate, a San Giovanni sono legate credenze religiose ed esoteriche. È infatti una notte magica, la notte delle streghe. Un tempo, infatti, si credeva che durante la notte tra il 23 e il 24 giugno le streghe vagassero in cerca di erbe per le loro pozioni magiche, per poi riunirsi sotto un albero di noce. Se avete quest’albero nel giardino, dunque, attenzione ai possibili incontri notturni! Nonostante ciò, avrete la possibilità di raccogliere i frutti dell’albero, ancora verdi, bagnati dalla rugiada di questo speciale giorno: saranno perfetti per preparare il nocino, liquore considerato terapeutico.

Non ci sono solo le streghe. Acqua e fuoco sono due simbologie legate ai festeggiamenti di questa particolarissima notte. L’acqua, o meglio la rugiada, la “Guazza” della notte, acquista proprietà magiche ed esalta le proprietà delle erbe raccolte. Iperico, artemisia, malva, ruta, camomilla, sono solo alcune delle erbe che generalmente venivano raccolte per poter preparare un herbario solstiziale estivo con proprietà curative, depurative, ecc. Una delle tradizioni, per esempio, era raccogliere erbe e fiori e lasciarli macerare all’aperto in modo che fossero bagnati dalla guazza. Il mattino seguente ci si poteva lavare il viso con quest’acqua che aveva assunto virtù particolari e che poteva servire da medicamento. La rugiada, inoltre, è simbolo di fecondità. Numerose credenze infatti le accreditavano la capacità di rendere le giovani spose più feconde e i riti di augurio di una prole numerosa erano tra i più vari.

Le tradizioni però non finiscono qua. San Giovanni è anche la notte dei falò, un rito propiziatorio e purificatore, capace di scacciare gli spiriti maligni, che molti contadini eseguivano accendendo un fuoco in cima alle colline. Pura superstizione? Certo che no. La saggezza contadina, infatti, ci dice che la terra doveva essere “purificata” per poter accogliere una nuova semina.

Ci vorrebbero pagine e pagine per poter descrivere le tradizioni legate a questa notte magica, sia in Italia sia all’estero. Non possiamo farlo, ma festeggeremo con chiunque abbia voglia di condividere anche le proprie tradizioni e i riti legati a questa notte.

Soci e amici di ORTICONDIVISI si riuniranno in via Fonte San Geminiano Ovest 13, località La Bruciata, a prendere la Guazza di San Giovanni e ballare intorno al fuoco, martedì 23 giugno.

Festa del Solstizio d’ Estate aperta a tutti, con la musica dei Bounanot Sunador.
Cena Condivisa con prelibatezze, libagioni ed allegria che ognuno porterà con sé.
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