Microrganismi efficaci – Incontro martedì 21 marzo ore 21 alla Fonte

Gli interessi dei nostri soci sono dei più vari, ma molti sono vicini a filosofie e tecniche che mettono al centro la Natura, così come l’Uomo, la sua salute e il suo benessere.

Ed è così che spesso durante le nostre riunioni escono fuori proposte curiose e affascinanti. È il caso dell’incontro del prossimo martedì 21 marzo: conoscere più approfonditamente i microrganismi effettivi o efficaci.

Interverrà Claudio Cagnolati, un appassionato ed esperto di quella che può essere definita una tecnologia naturale utilizzata in molti campi. Prima del nostro incontro abbiamo fatto due chiacchiere con Claudio per capire meglio che cosa sono questi microrganismi, come vengono utilizzati e quale è la loro diffusione.

Reintrodurre in Natura gli stessi microrganismi che possiamo trovare nel suolo, ma che per vari motivi stavano scomparendo, per sfruttare su più fronti le  proprietà benefiche derivanti da questo insieme simbiotico. Questa è l’idea che sta alla base dell’utilizzo dei microrganismi effettivi, “scoperta” che risale agli anni ’80 da parte di uno studioso giapponese. In realtà la divulgazione e l’impiego di tale tecnologia in Italia risale all’inizio del nuovo millennio.

Ma quali sono le applicazioni più comuni? Senz’altro in agricoltura, dove storicamente i microrganismi efficaci sono stati utilizzati per il riequilibrio dei processi fisiologici e metabolici del suolo, con la possibilità di migliorare e incrementare la quantità del raccolto. Le applicazioni sono però delle più varie, perché questi microrganismi vengono utilizzati in molti campi della vita quotidiana: dalla purificazione delle acque, a quella degli ambienti e degli alimenti.

Di questo e di molto altro ci parlerà Claudio Cagnolati martedì sera, con un occhio particolare al loro possibile impiego nel nostro orto-giardino.

Vi aspettiamo martedì 21 marzo presso La Fonte, in Strada San Geminiano Ovest 13, ore 21:00. Non mancate

AOC

 

 

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Andar per erbe! Secondo appuntamento – Domenica 10 aprile 2016

andar per erbe

Si replica a grande richiesta con l’appuntamento Andar per Erbe! Impara a riconoscere le erbe spontanee, domenica 10 aprile, all’orto di Strada Fonte San Geminiano Ovest 13. Ritrovo ore 10.

La nostra socia Ave Fontana, erborista e naturopata, ci condurrà per il parco intorno all’orto alla ricerca di erbe spontanee che vengono comunemente utilizzate per l’alimentazione ma anche per i rimedi erboristici.

La prima cosa  è riconoscere le erbe: Ave ci illustrerà le caratteristiche distintive della pianta, grazie alle quali riusciamo (e riusciremo anche da soli) a individuarla tra le tante erbe e non confonderla con altre piante.

Quali sono le proprietà? Da esperta erborista Ave conosce tutte le virtù delle piante che andremo a riconoscere. Difficile immaginare che una pianta spontanea sia così ricca in nutrienti e abbia grandi proprietà curative. La Natura riesce sempre a sorprenderci.

Ma quindi come si usano? Ave saprà sicuramente risponderci. Che siano tisane, impacchi, infusi, decotti, macerati o chissà quale altra lavorazione, tutte le erbe spontanee che troveremo all’orto potranno in qualche modo servirci per migliorare la nostra salute e il nostro benessere, basta seguire le istruzioni!

Vi aspettiamo numerosi!

AOC

Nel campo lavorato non crescono le ortiche…perché noi le mangiamo!

lab tortelloni

Tornano i pranzi conviviali di OrtiCondivisi con la riscoperta delle tradizioni emiliane. Domenica 13 marzo ore 10:30 alla Fonte i soci, e le loro famiglie, si riuniscono per il Laboratorio di tortelloni alle ortiche e successivo pranzo.

Gioie e dolori…si potrebbe riassumere così il nostro rapporto con le ortiche. Alzi la mano chi andando per campi non ha mai avuto un incontro ravvicinato con una pianta di ortica. Ce lo ricordiamo bene, vero? Ma altrettanto bene forse ci ricordiamo quei piatti un po’ rustici che abbiamo assaggiato in qualche ristorantino sul nostro Appennino.

Ebbene si, le ortiche si prestano benissimo per molte ricette…e OrtiCondivisi ha tra i suoi soci dei cuochi niente male, oltre a molti buongustai. Andando in giro per i campi intorno all’orto ci siamo accorti che ci sono già delle bellissime piantine di ortiche, ovviamente biologiche. Si riprendono così i nostri pranzi condivisi aperti ai soci, alle loro famiglie, e ai futuri soci. Ma il pranzo è solo un pretesto, questa volta abbiamo deciso di fare le cose in grande: un vero e proprio laboratorio per imparare a fare i tortelloni. È vero che molti di noi sono emiliani doc e la preparazione del tortellone è una competenza che hanno acquisito da quando avevano si e no 2 anni, ma tra di noi ci sono anche forestieri, come toscani e pugliesi, che probabilmente hanno mangiato più tortelloni di quanti non ne abbiano fatti!

Insomma, che vi piaccia fare la pasta a mano, mangiare o anche solo trascorre del tempo all’orto, è l’occasione per noi soci di ritrovarci in un momento conviviale, che ci permetta anche di parlare del nostro orto e dei progetti futuri.

La giornata inizierà alle 10:30 con la raccolta della nostra ospite d’onore, l’ortica. A seguire pulizia e cottura, preparazione della pasta per i tortelloni, successivo riempimento e chiusura a regola d’arte…e Buon Appetito!! È prevista anche un’alternativa vegana con riso alle ortiche, per chi ne facesse richiesta.

Sono invitati tutti i soci, e chi vorrà diventarlo. È importante confermare la vostra presenza entro venerdì 11 marzo, ore 16:00, scrivendo una mail a OrtiCondivisi associazione.orti@gmail.com.

Ricordiamo inoltre, che essendo un pranzo condiviso, anche le spese saranno condivise grazie a una piccola offerta.

Per concludere, se non foste ancora convinti, vorremmo narrarvi le numerose proprietà dell’ortica, pianta erbacea molto utilizzata anche per le sue proprietà medicinali, fin dai tempi più antichi. L’ortica contiene molte vitamine, flavonoidi, carotenoidi ed è anche molto ricca in sali minerali, come calcio e ferro. Tra le patologie che traggono beneficio dai medicamenti preparati con l’ortica vi sono anemie, reumatismi, eczemi e artriti, e spesso l’efficacia è dovuta alle proprietà dei peli della foglia di ortica, proprio quelli che contengono le sostanze urticanti. Oltre alle foglie (cime fresche) utilizzate in cucina, dell’ortica non si butta via niente; le radici per esempio sono molto utilizzate per curare i capelli e i fiori hanno proprietà afrodisiache.

Quando incontreremo piante di ortiche durante le nostre passeggiate, le guarderemo sicuramente con altri occhi. Ma per saperne di più non vi resta che unirvi a noi domenica mattina!

Vi aspettiamo numerosi,

AOC

 

 

 

Nuovo incontro gratuito sull’agricoltura sinergica. Giovedì 10 marzo 2016

orto

 

Vi avevamo già parlato qua del Corso di Agricoltura Sinergica con Elena Parmiggiani organizzato da noi di OrtiCondivisi.

Sei lezioni teoriche e due pratiche per conoscere tecniche e segreti per un perfetto e fruttuoso orto sinergico!

C’è una bellissima notizia per chi si fosse persa la lezione introduttiva di ieri sera…giovedì 10 marzo si replica! L’incontro sarà aperto a tutti, gratuitamente.

se volete seguire tutto il corso potete iscrivervi compilando il modulo qua.

Venite numerosi, noi vi aspettiamo alle 19:30-23:00 alla sala Arci in via Padre Candido 40/L, Modena.

AOC

Riconoscere alberi e arbusti

figura orticondivisi

Tornati dalle vacanze ormai da troppo tempo, Orti Condivisi è pronto per iniziare una lunga serie di eventi, che ci accompagneranno per tutta la stagione autunnale e invernale. Il primo di questi appuntamenti si terrà sabato 24 ottobre alle ore 15:30.

Siamo ormai in autunno inoltrato ma l’orto alla Fonte non perde il suo fascino. Chi è venuto a trovarci sa quanto i colori dell’orto e del parco tutto intorno, che ormai stanno sempre più volgendo verso l’oro e il marrone scuro, riescono a rilassare e far godere questa stagione.

Prima che venga il grande freddo, chi vuole potrà unirsi a Rita Ronchetti, la nostra esperta giardiniera, che ci condurrà in giro per il parco della Fonte di Via San Geminiano per osservare e aiutarci a riconoscere le numerose piante e arbusti che lo popolano.

È il secondo appuntamento con Rita, che in primavera ci aveva parlato di come mantenere sani gli alberi del nostro parco, oltre che a riconoscerli. I nostri amici e nuovi simpatizzanti di Orti Condivisi accorsi per quell’incontro sono rimasti davvero affascinati da questa signora che parla con amore delle piante, esseri viventi che hanno bisogno di attenzione e cure. Noi le abbiamo fatto una piccola intervista per conoscerla meglio.

OC: Rita, lei ha svolto per oltre 15 anni la professione di giardiniera e poi ha lasciato la parte pratica per dedicarsi ai bambini e comunicare loro l’importanza e la bellezza del mondo vegetale. Come è nata la sua passione per gli alberi?

RR: Avevo sempre giocato accanto a alberi e piante (nell’orto di famiglia) L’autunno coi suoi colori mi ha sempre fatto impazzire. Non sapevo di questa passione ma l’avevo già. Studiare gli alberi nella loro struttura però ha fatto parte di una strategia “difensiva” Dovevo oppormi alla pratica di potatura degli alberi  per noi così “necessaria” con più strumenti cognitivi per ribadire che è una pratica dettata da pregiudizi…

OC: Orti Condivisi ha tra i suoi soci amanti della natura e dell’aria aperta, ma per sua natura chi ne fa parte non è necessariamente un provetto giardiniere. Ci puoi dare qualche breve consiglio su come curare al meglio il nostro parco nella stagione autunnale/invernale ormai iniziata? A cosa dobbiamo stare particolarmente attenti?

RR: Curare un giardino, un orto, coincide con la cura del sé. Per voi può essere  anche più difficile perché siete un gruppo e magari ognuno ha la sua idea  e invece  lì dovete “condividere”  Allora  è meglio condividere le curiosità…. Per quel che mi riguarda  Orto, Frutteto e Giardino sono tre relazioni coi vegetali molto diverse tra loro e io non ne so molto … si possono anche bene integrare  perché lo scopo vostro è proprio quello di praticare questa passione.

OC: Parliamo dell’incontro di sabato 24 ottobre alla Fonte. Di che cosa ci parlerai e che cosa vedremo con te?

RR: Se voi non avete domande vostre, partiremo da questi tre ambiti: orto, frutteto,  giardino  sono tutti “giardino” sono tutti “paesaggio” Un paesaggio abbellito dalle vostre tracce. Lo contempliamo insieme… e poi vediamo…

L’autunno è un momento particolare anche per gli alberi stessi…se siete curiosi non vi resta che unirvi a noi in via Fonte San Geminiano Ovest 13, località La Bruciata. Come nostra tradizione alla fine della lezione di Rita Ronchetti, alle ore 17 circa, potremmo condividere una merenda autunnale e godersi una tazza fumante di tè.

A presto.

 

Ecco alcune foto del primo incontro con Rita.

In caso di pioggia, non disperate, l’evento sarà rimandato a una data più “asciutta”.

Festa della Guazza di San Giovanni. Martedì 23 giugno 2015.

festa della guazza

ORTICONDIVISI festeggerà la notte di San Giovanni, martedì 23 giugno a partire dalle ore 19:30, insieme a tutti i soci e gli amici che si vorranno unire.

Festa di antiche tradizioni popolari, diffusa soprattutto nelle zone rurali, ma anche notte del solstizio d’estate, a San Giovanni sono legate credenze religiose ed esoteriche. È infatti una notte magica, la notte delle streghe. Un tempo, infatti, si credeva che durante la notte tra il 23 e il 24 giugno le streghe vagassero in cerca di erbe per le loro pozioni magiche, per poi riunirsi sotto un albero di noce. Se avete quest’albero nel giardino, dunque, attenzione ai possibili incontri notturni! Nonostante ciò, avrete la possibilità di raccogliere i frutti dell’albero, ancora verdi, bagnati dalla rugiada di questo speciale giorno: saranno perfetti per preparare il nocino, liquore considerato terapeutico.

Non ci sono solo le streghe. Acqua e fuoco sono due simbologie legate ai festeggiamenti di questa particolarissima notte. L’acqua, o meglio la rugiada, la “Guazza” della notte, acquista proprietà magiche ed esalta le proprietà delle erbe raccolte. Iperico, artemisia, malva, ruta, camomilla, sono solo alcune delle erbe che generalmente venivano raccolte per poter preparare un herbario solstiziale estivo con proprietà curative, depurative, ecc. Una delle tradizioni, per esempio, era raccogliere erbe e fiori e lasciarli macerare all’aperto in modo che fossero bagnati dalla guazza. Il mattino seguente ci si poteva lavare il viso con quest’acqua che aveva assunto virtù particolari e che poteva servire da medicamento. La rugiada, inoltre, è simbolo di fecondità. Numerose credenze infatti le accreditavano la capacità di rendere le giovani spose più feconde e i riti di augurio di una prole numerosa erano tra i più vari.

Le tradizioni però non finiscono qua. San Giovanni è anche la notte dei falò, un rito propiziatorio e purificatore, capace di scacciare gli spiriti maligni, che molti contadini eseguivano accendendo un fuoco in cima alle colline. Pura superstizione? Certo che no. La saggezza contadina, infatti, ci dice che la terra doveva essere “purificata” per poter accogliere una nuova semina.

Ci vorrebbero pagine e pagine per poter descrivere le tradizioni legate a questa notte magica, sia in Italia sia all’estero. Non possiamo farlo, ma festeggeremo con chiunque abbia voglia di condividere anche le proprie tradizioni e i riti legati a questa notte.

Soci e amici di ORTICONDIVISI si riuniranno in via Fonte San Geminiano Ovest 13, località La Bruciata, a prendere la Guazza di San Giovanni e ballare intorno al fuoco, martedì 23 giugno.

Festa del Solstizio d’ Estate aperta a tutti, con la musica dei Bounanot Sunador.
Cena Condivisa con prelibatezze, libagioni ed allegria che ognuno porterà con sé.